Autore Topic: D810, iniziano i problemi.  (Letto 3979 volte)

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Agostino Noviello

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D810, iniziano i problemi.
« il: Agosto 30, 2014, 12:43:56 pm »
Eccoci all'acqua.
Molti pensano che memore della figuraccia che Nikon ha fatto con la "piccola" D600, essa stessa abbia imparato qualcosa da questa orribile vicenda per nulla conclusa.

Infatti cosa hanno fatto?
Il prodotto di punta, si proprio quello non le compattine da due soldi ma la nuova reflex che costa intorno ai 3000€ è stato lanciato sul mercato senza un efficace controllo.

Di fatto, dopo la messa in vendita hanno scoperto un errore progettuale, a sentire le voci sul web, l'errore è solo di livello software e viene corretto aggiornando a basso livello il firmware della reflex.
Qui potete leggere il comunicato ufficiale e la campagna di rientro in assistenza per la riparazione gratuita.
Almeno su questo fronte si sono adeguati alle leggi, niente plausi da parte mia perchè non stanno facendo niente di più di quello che il cliente paga.

Se vogliamo minimizzare, possiamo dire hanno risolto. Niente polemiche.

Ma se vogliamo essere onesti, dal top di gamma si CHIEDE come minimo sindacabile una qualita ECCELSA!
Non una reflex priva di rigorosi test pre vendita.

In paragone, è come se un'acquirente di una auto di lusso come una Ferrari, si accontenti di ritirare un'auto col vetro del cruscotto inclinato per poi portarla in un secondo momento in officina per poterlo cambiare.

Non è un paragone ? Perchè no, siate onesti con voi stessi e capirete che Nikon non ha imparato nulla :D :D :D

vbpress

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #1 il: Gennaio 22, 2015, 05:19:24 pm »
Permettimi Agostino,
no il paragone non regge. Non regge perchè sono due Tools realizzati su numeri completamente differenti. Reggerebbe se di D810 ne fossero state prodotte 5000 con carrozzeria in titanio e allora sì, ma stai certo che il prezzo sarebbe forse 5 volte ii 3000k correnti. Vogliamo questo? Non credo, comunque c'è e si chiama Leica. Certo se questa è lavia non ci possiamo aspettare chissà che "gagliarderia" di sensori a disposizione. Sì perché son quelli che viaggiano a cento all'ora da dieci anni a 'sta parte, e se devi fare un testing completamente esaustivo ci vuole un tempo o/e un numero di tester decisamente elevato. La prima soluzione chiede tempo, che non c'è con l'evoluzione corrente delle piastrelle digitali. Il secondo approccio una preproduzione imponente.

Nikon è già in gamba ad arrabattarsi in un contesto così disgraziato. Io non ho memoria, dai tempi FM2/FE2 con tendine a nido d'ape, di otturatori che si schiantano. Neppure di specchi che saltano via o di altri guasti, quelli sì veramente devastanti, tali da impedire di fotografare. Ciò non toglie che i defect debbano essere risolti ufficialmente. Qui sta lo scandalo della faccenda D600, come quello che stava alzandosi per la D750 e la Banda Morta di flare in alto.
Nikon ha elaborato il "lutto" della D600 ed ora risponde con decisa prontezza. Che continuasse pure su questa strada (della prontezza) e gli perdoneremo piccoli guai che comunque, fisiologicamente, salteranno fuori anche in futuro.
Valerio

Francesco Contu

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #2 il: Gennaio 22, 2015, 07:20:43 pm »
Tendo a pensarla come Valerio.
I bachi esistono, anche nel piu' professionale dei prodotti elettronici (fidatevi di me ;)). Troppo complicato, sia HW che SW.
La serieta' di una azienda si vede nel modo in cui reagisce. Disastroso per la D600, professionale per la D800.
Anche il piu' testato dei prodotti una volta che va in mano a decine o centinaia di migliaia di utenti che lo usano in maniera esaustiva rivela i suoi limiti e i suoi bachi.

Avanti Agostino, aspettiamo la replica. :D

Agostino Noviello

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #3 il: Gennaio 22, 2015, 09:48:07 pm »
La mia replica? Un bel monitor Asus PB248Q, e relative vendite di obiettivi nikon :D :P

A parte le battutacce (ma è esattamente dove vanno i miei soldi ora), il fatto che una reflex sia di fascia alta non equivale a dire che è priva di difetti in quanto tale.
NON ESISTE IL PRODOTTO PERFETTO

Su questo punto sono pienamente d'accordo con voi.
La cosa che mi disgusta, è il vedere scendere la qualità costruttiva di quei prodotti di fascia alta che costano molto di più proprio grazie ad un marchio che voleva essere sinonimo di qualità.

Valerio ha fatto un'analisi corretta, se riferiti alle schede madri di un pc col valore che oscilla dai 60 ai 100 euri.

Analisi incorretta per la D810 perchè ci dimentichiamo però di un fattore importante, il tempo.
Nikon non ha fatto questa macchina in un giorno, ci stà lavorando da anni.
Non è un progetto nuovo bensì è un upgrade di un prodotto già commercializzato e quindi testato dal "grande pubblico"
In questo caso tempistica e betatester erano più che sufficienti.

Qui manca proprio la qualità del prodotto.
Per farvi capire di cosa parlo, bisognerebbe che notaste il tessuto degli abiti di oggi e paragonarlo al medesimo degli anni  60.
Non si tratta di aver sostituito ferro con plastica, si tratta delle piccole cose che si notano usando una macchina e prendendola in mano.

Altro punto al quale sono in disaccordo è la presunta reattività di Nikon.
Beh IO non la vedo, vedo una ditta che si muove NORMALMENTE come è imposto loro non solo dal mercato ma anche dalla legge.
Nikon non ha affatto risposto velocemente, questa volta non ha negato il tutto.
Perchè se lo facevano, non avrebbero venduto quanto desiderato e quindi il marketing ha imposto la soluzione del problema.
Stessa cosa vale per la D750.

Possibile che su due modelli, non ne abbia fatto uno completamente funzionante?
Capisco i prototipi ed errori dovuti da essi.
Ma spiegatemi come il grande pubblico che non ha nozioni tecniche ingegneristiche trova un difetto elementare e di uso comune (come nel caso della D750) mentre ingegneri prima e fotografi betatester dopo non hanno notato.
Mi vien da pensare che Nikon abbia assunto in blocco i nostri dirigenti pubblici, compreso gli assenteisti...

A pensar male,credo che in fase di tester il difetto è stato ben evidenziato, studiato e ben documentato.
Nonostante la sua presenza, il marketing ha messo in produzione l'oggetto con la voce "tanto lo si risolverà nel tempo"
Buon per loro che hanno trovato la soluzione velocemente.
Altrimenti vedevamo il duplicarsi di eventi D600 style...

Detto ciò, ripeto è una costatazione personale.
Di una persona che lavora in un centro di assistenza di materiale tecnologico, che abita in una città che è la capitale del tessuto.
Una volta prodotto in qualità, oggi subalpaltato a cinesi ed esteri che producono in quantità quei tessuti scadenti che oggi sembrano di qualità ma che negli anni 80 sarebbero stati cestinati come scarti di lavorazione.

Continuo a pensare che se una reflex costa 3000€ debba essere curata maggiormente di una pari grado della concorrenza che ne costa la metà
Sbaglio, ben per voi, ma non credo ;)

vbpress

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #4 il: Gennaio 23, 2015, 01:16:24 am »
Qui non e' questione di aver ragione o torto, ma di guardare cio' di cui parliamo. Ago dov'e' l'equivalente d810 della concorrenza che costa la meta? Indicamela per favore perche' non la vedo.
Lo scadimento della qualita' degli oggetti di uso quotidiano si chiama consumismo, serve a far girare l'economia e non lo ha inventato Nikon, anzi si e' adeguata. Non torneranno piu' i tempi della Nikon F, e peraltro e' cosi gia' da un bel quarto di secolo. Con il digitale si e' accelerato il processo, con le conseguenze di cui parliamo qui ora. Essenziale, per noi acquirenti, non subire piu' porcate come l'affair D600. Qui sulla D810 la questione e' un defect di una funzione specifica, peraltro risolvibile con upgrade firm. Peggio la faccenda D750 che risulta imputabile ad un cattivo assemblaggio tant'e' vero che non tutte le D750 ne sono affette. Bada bene che io non sono stato tra quelli che minimizzavano, no col cavolo!  Ma Nikon ha cambiato strategia, ora risponde e si fa carico, fidelizza non ti molla il pacco e addio. Agostino con gli attuali ritmi, necessari alla sopravvivenza stessa di Nikon come di Canon, e con la complessita' stipata una reflex attuale, sono gia' bravi a produrre a questi livelli e con questi prezzi di vendita del dettaglio. Noi in europa non siamo capaci.
Valerio

Agostino Noviello

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #5 il: Gennaio 23, 2015, 08:42:51 am »
Qui non e' questione di aver ragione o torto, ma di guardare cio' di cui parliamo?

Ovviamente, qui parliamo per opinioni personali :)
Ora scappo al lavoro e poi weekend dalla morosa= (lavori forzati al giardino, senza pc)
Lunedì si prosegue, ciaooo ^___^

PS
Valerio è bello leggere di nuovo i tuoi commenti, ci mancavi. :upp:

Paolo

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #6 il: Gennaio 23, 2015, 09:52:10 am »
Sono d'accordo con Valerio e Francesco; siamo arrivati ad un livello di complessità con tante variabili in gioco che è rarissimo fare un prodotto tecnologico esente da difetti. La differenza sta proprio nei modi e tempi con i quali il produttore vi pone rimedio. E qui, direi che, tranne la clamorosa mala gestione della D600 che sicuramente gli peserà ancora per molto sulla reputazione, stanno lavorando bene.

vbpress

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #7 il: Gennaio 23, 2015, 09:14:41 pm »
Ah sicuro Paolo. La vicenda D600 scotta, e Nikon si è bruciacchiata i peletti.

Aggiungo un fattore. Così a naso, i defect più importanti si sono riscontrati su fotocamere di fascia media, non di fascia bassissima ma nemmeno sui top di gamma. Come dire che D600 - D750 sono macchine di confine tra il consumer e il pro e qui forse è più facile che ci scappi il guasto. Il che è comprensibile perché se fossero realizzate con standard e materiali più consistenti, salirebbero di fascia e relativo costo. Insomma sono fotocamere border line, si risparmia ma si rischia di incocciare con problemotti mica da ridere. Per fare un paragone che sento più vicino, un po' come la F501 versus la F801. Ho tre F801, fruste che più non  si può. Finchè le ho usate mi avessero mai, ma dico mai, lasciato una volta in brache di tela. So di guasti mica da ridere della F501. Quindi forse non c'è nulla di nuovo sotto il sole.

ciao e buon WE a tutti
« Ultima modifica: Gennaio 23, 2015, 10:58:52 pm da vbpress »
Valerio

Francesco Contu

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #8 il: Gennaio 23, 2015, 10:15:58 pm »
Io houna F601 e oltre ad avere un AF imbarazzante (quando comprai la D70 mi sembro' di avere in mano un'astronave) si ruppe il gancetto che chiudeva lo sportello del vano pellicola. Roba da poco per una macchina a pellicola. :D
La portai a riparare per scoprire che era un problema comunissimo tanto e' vero che la Nikon aveva predisposto un apposito gancetto nuovo come ricambio che si avvitava allo sportello. Di metallo anziche' di plastica. ;)
Ma siccome non c'era Internet non lo sapeva nessuno, e quanti rullini volete che avesse scattato quella macchina prima di rompersi? 20?

Oggi alle macchine si chiedono cose da fantascienza, AF con precisione di mm, e se ce ne sgarrano una su dieci diciamo che fa schifo, ogni minimo difetto viene cinicamente messo a nudo dall'altissimo numero di immagini scattate, dai crop al 200% e dal passa parola sui social network.

Quindi non solo e' piu' difficile fare un buon prodotto, ma e' anche immediato trovare le magagne. e il beta testing non arriva dappertutto, anche perche' non puo' durare anni.

vbpress

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #9 il: Gennaio 23, 2015, 10:54:40 pm »
Credo proprio che sia questione di fasce di prodotto.
Sono maggiormente testate e controllate quelle che appartengono alle fasce alte. I modelli "pericolosi" appartegono a quella via di mezzo che contiene prestazioni molto vicine al top di gamma ma ad un prezzo decisamente più competitivo. Insomma da qualche parte tocca risparmiare per tirare i prezzi al minimo possibile. Per contro le fasce basse sono modelli con meno prestazione e probabilmente, dico probabilmente, contengono minor rischio di fregatura rispetto alla fascia appena superiore. Non so, ci sto riflettendo adesso. Di fatto Nikon è sempre stata una garanzia nelle semi-pro. Dalla prima Nikkormat fino alla D810 sono sempre state delle realizzazioni robuste e durevoli. A parer mio questo è il vero skill vincente di Nikon. Senza per forza ricorrere alla cannoniera prima classe Nimitz, si poteva allora come si può oggi affidare le proprie richieste a strumenti sicuri, certi di fare quanto ci si prospetta e di farlo in ogni condizione meteo/esogena sfavorevole. Non è poco.

Internet oggi non perdona, per questo occorre distinguere bene ciò che che è guasto vero da ciò che è solo fattore da correggere.
Valerio

vbpress

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Re:D810, iniziano i problemi.
« Risposta #10 il: Gennaio 26, 2015, 03:13:21 pm »
Assolutamente siiiiii! Però quando te lo trovi in saccoccia va bene se qualcuno ti aiuta a risolverlo, altrimenti si chiama TRUFFA. E Nikon sull'affair 750 si è data una mossa, perchè se restiamo ai consigli LTR c'è da rabbrividire (quelli bravi, a me girano proprio le palle)

Rimango convinto del fatto che la D700 non ha avuto eredi.
Sarebbe bastato prendere il sensore 24 Mp e carrozzarlo su un corpo degno della D700. Invece Nikon ne ha fatte due 600-750 senza scientemente voler centrare il bersaglio. O meglio il centro loro l'hanno fatto, l'han fatto eccome.
Valerio