Cammino nell’oscurità, manca ancora un’ora all’alba. Le sensazioni che provo sono fortissime: sento versi simili ad ululati provenire da ogni direzione; alcune ombre scivolano velocemente a poca distanza da me. So di avere attorno circa 2500 foche grigie riunite nella più grande colonia europea, quella di Donna Nook; qualche grosso maschio dal peso di oltre 300 chilogrammi mi controlla con lo sguardo, alcune femmine si avvicinano ai loro piccoli, altri esemplari continuano tranquillamente a dormire.

ll suo nome è Cypripedium calceolus, meglio conosciuta come Scarpetta di Venere o Pianella della Madonna (dalle mie parti) e Lady's slipper in inglese. Per me è semplicemente "la signora della foresta", l'esemplare più elegante, vistoso e affascinante della famiglia delle orchidacee.

Sono sempre stato molto scettico all'idea di visitare questo parco a scopi fotografici.
Questa primavera ho colto l'occasione di una breve vacanza, il cui scopo principale era di passeggiare e rilassarsi tra i boschi, per toccare con mano cosa significhi fotografare in un ambiente controllato come questo e soprattutto quali emozioni e soddisfazioni possa dare tale attività.
Il Bayerischer Wald, infatti, non è sicuramente uno zoo, ma gli animali sono comunque confinati in recinti, per quanto gli spazi a loro disposizione siano estremamente ampi.

Invito tutti quelli che possono andare al mare, di provare a fare fotosub... perché è divertentissimo. Soprattutto chi ama fare macro, in acqua ha una formidabile dose di opportunità. 

Io non sono un neofita del genere, ma (purtroppo) sono uno scarso praticante. A Giugno di questo 2014 ho portato tutto l'armamentario nel fresco mare di S. Antioco (Sardegna) e in meno di un metro d'acqua mi sono divertito come un matto.

La Riserva Naturale Foce dell’Isonzo Isola della Cona, chiamata più semplicemente ‘Isola della Cona’ occupa un’area di circa 2400 ettari lungo gli ultimi chilometri del corso del fiume Isonzo, che nasce sulle Alpi Giulie in Slovenia per sfociare nel golfo di Trieste tra Monfalcone e Grado. Si tratta dell’area umida più settentrionale del Mediterraneo ed è stata anche riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale.